16-17 maggio 2026 – Palazzetto dello sport “Giovanni Paolo II”
A Pescara si è svolta la prestigiosa Coppa Nazionale Judo CSEN, un evento di grande rilievo sportivo che ha visto la partecipazione di oltre 1.100 atleti provenienti da ogni angolo d’Italia. Questa competizione, molto attesa nel calendario nazionale, è stata organizzata con grande professionalità dal Settore Nazionale Judo CSEN, che ha coordinato tutti gli aspetti logistici e tecnici. Inoltre, l’evento ha potuto contare sul prezioso supporto e coinvolgimento attivo del Comitato Abruzzo e del Comitato Provinciale di Roma, che hanno contribuito in modo significativo al successo della manifestazione.
La manifestazione ha rappresentato un evento di straordinaria importanza e rilievo, capace di unire in modo armonioso e significativo lo sport, la formazione, l’inclusione sociale e la valorizzazione del territorio circostante.
Uno degli aspetti più significativi e rilevanti dell’edizione del 2026 è stato senza dubbio il Grand Prix FISPIC, una competizione esclusivamente riservata agli atleti affiliati alla Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi. Circa 40 atleti appartenenti alla FISPIC hanno preso parte attivamente alla Coppa Nazionale Judo CSEN, gareggiando nelle stesse categorie e classi previste per gli atleti normodotati. Questo particolare elemento ha conferito all’evento un valore che va ben oltre il semplice risultato sportivo, sottolineando e rafforzando il ruolo del judo come disciplina capace di abbattere ogni tipo di barriera, promuovendo una vera e concreta integrazione sociale e sportiva.
Pescara conferma con forza la sua vocazione di luogo privilegiato d’incontro e aggregazione. In questo contesto dinamico e stimolante, lo sport si trasforma in una preziosa opportunità di promozione culturale, accoglienza calorosa e partecipazione attiva della comunità. La Coppa Nazionale Judo CSEN ha svolto un ruolo fondamentale nel rafforzare ulteriormente l’immagine della città come sede ideale e riconosciuta per eventi sportivi di alto livello, che sanno unire in modo armonioso agonismo competitivo, inclusione sociale e valorizzazione autentica del territorio e delle sue eccellenze.




